Civetteria: mostra collettiva e incontro per ricordare Rossana Bossaglia



Rossana Bossaglia, grande studiosa e storica dell’arte italiana del Novecento e non solo, docente di Storia dell’arte presso l’Università di Pavia, autrice di volumi speculativamente raffinatissimi e urgenti come un manuale per chi si dedica all’arte, è morta nel luglio del 2013.
Una mostra collettiva con le opere degli artisti e degli amici che l’hanno conosciuta e amata, e di quelli che hanno desiderato omaggiarla senza aver goduto della sua frequentazione, accompagnerà l’incontro organizzato per celebrarne la memoria da Cristina Muccioli, docente di Etica della Comunicazione all’Accademia di Brera e critica d’arte.
Saranno presenti Tiziana Groff, amica preziosa di Rossana e Gallerista di solido e lungo corso, collezionista e Presidente della Fondazione Manfredi, che ringraziamo per la sua fattiva e generosissima collaborazione, e Anna Finocchi, Storica dell’Arte moderna e contemporanea, consigliera per Milano di Italia Nostra onlus.
Seria, non seriosa, spumeggiante, antiruggine mentale, corrosiva delle calcaree e polverose incrostazioni di accademismo, affascinante, erotica nel senso più profondo e dimenticato del termine, cioè appassionata e appassionante: la ricorderemo così, come voleva lei, mai disgiunta dalle sue passioni, dal suo collezionismo di opere e operette che omaggiano civette, gufi e barbagianni: animali notturni frettolosamente liquidati come malauguranti (si pensi al neologismo “gufare”).  Amica prediletta della dea, la civetta in greco era detta ‘glaux’. Azzurro, celeste, chiaro, in greco è glaucos. Accogliamo l’invito di Rossana Bossaglia a vederci chiaro, a fare luce tra le superstizioni, ad accogliere della sapienza la sua seduzione.

Incontro organizzato dall'Unione Femminile Nazionale  in collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti.

Mercoledì 3 giugno 2015, ore 17.30 
Unione Femminile Nazionale
C.so di Porta Nuova, 32 - 20121 Milano
Tel./fax 02/6599190